20 marzo 2020

Coronavirus: domande e risposte

In questo articolo cerchiamo di rispondere al meglio alle vostre domande, utilizzando fonti attendibili, ad esempio, dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, dal Governo centrale e dal Ministero della Salute. Lo facciamo con lo stato attuale delle conoscenze. Nota bene: Non siamo medici e vi consigliamo di seguire le linee guida (comprese quelle del Ministero della Salute) nel miglior modo possibile e di usare il vostro buon senso.
  
1. Cos'è una pandemia?  
Il coronavirus (o COVID-19, il termine ufficiale) sta attualmente scuotendo il mondo alle sue fondamenta. È stata dichiarata pandemia, un'epidemia globale, dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) a marzo. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, una pandemia può verificarsi se vengono soddisfatti i seguenti tre requisiti: 
  • La malattia è una novità per la popolazione; 
  • La malattia infetta le persone e causa gravi sintomi; 
  • La malattia si diffonde facilmente tra la popolazione.  
Una condizione importante è che il malato sia "contagioso". Il cancro, per esempio, è anche una malattia che causa molti decessi ma non è vista come una pandemia perché non può essere trasmessa.
 
2. Qual è lo stato attuale del virus in Italia? 
Lo stato dello sviluppo del coronavirus in Italia  può essere seguito sul sito web del Ministero della Salute
 
3. Quali sono i sintomi di una persona con COVID-19?
I sintomi più comuni di sono febbre, stanchezza e tosse secca. Alcuni pazienti possono presentare indolenzimento e dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola, mal di gola o diarrea. Questi sintomi sono generalmente lievi e iniziano gradualmente. Nei casi più gravi, l'infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.
 
4. Quanto è pericoloso il nuovo virus?
Alcune persone si infettano ma non sviluppano alcun sintomo. Generalmente i sintomi sono lievi, soprattutto nei bambini e nei giovani adulti, e a inizio lento. Circa 1 su 5 persone con COVID-19 si ammala gravemente e presenta difficoltà respiratorie, richiedendo il ricovero in ambiente ospedaliero.
 
5. Quanto dura il periodo di incubazione?
Il periodo di incubazione rappresenta il periodo di tempo che intercorre fra il contagio e lo sviluppo dei sintomi clinici. Si stima attualmente che vari fra 2 e 11 giorni, fino ad un massimo di 14 giorni.
 
6. Come si trasmette il nuovo Coronavirus da persona a persona?
Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:
  • La saliva, tossendo e starnutendo
  • Contatti diretti personali
  • Le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi
  • In casi rari il contagio può avvenire attraverso contaminazione fecale.
Normalmente le malattie respiratorie non si tramettono con gli alimenti, che comunque devono essere manipolati rispettando le buone pratiche igieniche ed evitando il contatto fra alimenti crudi e cotti.
Studi sono in corso per comprendere meglio le modalità di trasmissione del virus.
 
7. Quale è la definizione di contatto stretto? (fonte ECDC)
Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie definisce contatto stretto:
  • Una persona che vive nella stessa casa di un caso di COVID-19;
  • Una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso di COVID-19 (per esempio la stretta di mano);
  • Una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso di COVID-19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati);
  • Una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso di COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di durata maggiore a 15 minuti;
  • Una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d'attesa dell'ospedale) con un caso di COVID-19 per almeno 15 minuti, a distanza minore di 2 metri;
  • Un operatore sanitario od altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso di COVID19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso di COVID-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei;
  • Una persona che abbia viaggiato seduta in aereo nei due posti adiacenti, in qualsiasi direzione, di un caso di COVID-19, i compagni di viaggio o le persone addette all’assistenza e i membri dell’equipaggio addetti alla sezione dell’aereo dove il caso indice era seduto.
Il collegamento epidemiologico può essere avvenuto entro un periodo di 14 giorni prima o dopo la manifestazione della malattia nel caso in esame.
 
8. Quanto è contagioso il virus (COVID-19)? 
Al momento si presume che una persona malata possa infettare in media altre tre persone. 
 
9. Come gestire un contatto stretto di un caso confermato di COVID-19?
Sulla base delle Ordinanze ministeriali, le Autorità sanitarie territorialmente competenti devono applicare ai contatti stretti di un caso probabile o confermato la misura della quarantena con sorveglianza attiva, per quattordici giorni.  
 
10. Quali sono le regole per la disinfezione / lavaggio delle mani?
Il lavaggio e la disinfezione delle mani sono la chiave per prevenire l'infezione. Dovresti lavarti le mani spesso e accuratamente con acqua e sapone per almeno 60 secondi. Se non sono disponibili acqua e sapone, è possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcool (concentrazione di alcool di almeno il 60%).
 
11. Quanto tempo sopravvive il nuovo Coronavirus sulle superfici?

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Ricorda di disinfettare sempre gli oggetti che usi frequentemente (il tuo telefono cellulare, gli auricolari o un microfono) con un panno inumidito con prodotti a base di alcol o candeggina (tenendo conto delle indicazioni fornite dal produttore). (Fonte: ISS)
 
12. Come posso escludere di essere infettato dal coronavirus?  
Starnutisci spesso e hai il naso che cola? Allora probabilmente hai un normale raffreddore. Se avete la febbre e/o la tosse secca, potrebbe essere COVID-19 o influenza.  
Tuttavia, se si è anche a corto di fiato, allora è più probabile che sia il coronavirus. Questo sintomo si vede raramente con un raffreddore o un'influenza.  
 
13. Chi devo contattare in caso di sintomi sospetti? 
Vi consigliamo di contattare in primo luogo il vostro medico di base, ma di tenere a mente anche i numeri regionali che trovate sul sito del Ministero della Salute 
 
14. I miei figli possono venire a trovarmi?  
Tutte le persone di età superiore ai 70 anni e le persone con problemi di salute sono particolarmente vulnerabili se vengono infettate dal coronavirus. È quindi saggio limitare il più possibile i contatti sociali. Soprattutto con febbre, tosse o raffreddore.  
 
15. Quali sono le misure previste in Italia?
Il Governo ha emanato con il Dpcm 11 marzo ulteriori misure restrittive su tutto il territorio nazionale per contrastare l'emergenza coronavirus.
 
Il provvedimento avrà validità dal 12 al 25 marzo.
 
Tra le misure previste sono sospese le attività di bar, pub, ristoranti. Chiusura dei parrucchieri e centri estetici. Resteranno aperti alimentari, benzinai, edicole e tabacchi oltre a farmacie e parafarmacie, ottici ed altri servizi commerciali per generi di prima necessità come quelli per la cura degli animali. Le industrie resteranno aperte ma con "misure di sicurezza", cioè purché garantiscano iniziative per evitare il contagio.
 
Chiusi invece i reparti aziendali "non indispensabili" per la produzione. Si incentiva anche la regolazione di turni di lavoro e le ferie anticipate.
 
Restano confermate tutte le misure restrittive del Dpcm del 9 marzo, definito #Iorestoacasa. Il provvedimento limita gli spostamenti delle persone, blocca le manifestazioni sportive, sospende in tutto il Paese l'attività didattica nelle scuole e nelle università fino al 3 aprile.
 
Vi consigliamo comunque di seguire le direttive imposte dalla vostra Regione.
 
16. Cosa si raccomanda a tutti i cittadini italiani?
A tutti i cittadini è richiesto di: 
  • Uscire di casa solo per esigenze lavorative, motivi di salute e necessità.  Queste esigenze vanno attestate mediante autodichiarazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia o scaricati da Internet. Una falsa dichiarazione è un reato. Scarica il modulo di autocertificazione 
  • Evitare ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico
  • Ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e di limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante
 
Vi consigliamo fortemente di rimanere in casa, seguire tutte le regole e approfittare di questo periodo per stare con le persone che amate o riscoprire nuove passioni e nuovi hobby.
 
A tutte le persone che in questo momento stanno soffrendo, auguriamo una pronta guarigione. Non vediamo l’ora di risentirvi!